Login Form
| Avatar, o della differenza tra il cinema e il 1945 - di Mastro Fisto |
|
|
|
| Scritto da Mastro Fisto |
|
Avatar è, nel bene o nel male, un film destinato a rivoluzionare l'intera industria cinematografica, (r)innovare il ruolo del filmaker, sovvertire il concetto stesso della settima arte: nessuna pellicola prima d'ora, infatti, aveva mai fatto cagare per 153 minuti ininterrotti. Avatar è qualcosa che devi subire, come il 25 aprile, perché tutti ne parlano e discutono ovunque, e tu lo sai che farà cagare, lo sai benissimo, ma devi sciropparti 'sta cazzata epocale solo per non fare la figura di quello alienato che si beve le Peroni da solo nel sottopassaggio della stazione di Nuovo Salario. Allora schiacci play e dopo cinque minuti hai capito subito l'andazzo e inizi a fumare compulsivamente e inventare barzellette razziste sui Na'vi mentre speri che il pc prenda fuoco o che la casa esploda o che il tuo vicino losco si cimenti nella recitazione di passi a caso del Necronomicon, con tutte le conseguenze nefaste del caso. Tutto pur di sottrarsi a queste 2h 33' che non riavrai mai indietro. L'unica cosa peggiore di vedere Avatar è recensire Avatar. L'unica cosa peggiore di recensire Avatar è recensire Avatar per l'Ideodromo, perché sai che non puoi cavartela con una sfilza di bestemmie ed invettive a caso e devi farti furbo e ricorrere alla perifrasi. Che poi la storia la conoscete tutti, il messaggio lo conoscete tutti, il finale lo conoscete tutti (nemmeno il gusto di fare lo spoiler), i gossip li conoscete tutti. Ma forse una cosa non la sapete: il primo colpo viene sparato dopo circa un'ora e mezzo. Già. Voi eravate convinti che con tutti quegli effetti speciali ci sarebbero state esplosioni a raffica e armi fighissime e sangue ovunque, invece no. Manco quello. Al che vi chiederete cosa succede per 1h 30'. Ebbene, ci sono questi cosi blu che corteggiano gli pterodattili. Fine. Soltanto dopo, uno, giustamente, gli va a sparare. Le uniche cose degne di nota sono la Bonino che si traveste da Na'vi per perdere meglio le elezioni e che uno dei supercattivi è il fratello di Phoebe su Friends. Cioè, il fratello di Phoebe su Friends è un vile che saccheggia i pianeti altrui senza rispetto per le usanze locali tipo appunto corteggiare gli pterodattili. Ma ti pare? Il protagonista invece è storpio e si chiama Frollo, entra in un solarium e diventa blu. Avvincente. Roba da far rimpiangere Frodo, giuro. Ma che eroe è? Ma chi ci si fomenta con quel debosciato? Io non ho veramente parole, certe cose mi sconquassano il metabolismo. Avatar è un film retorico di cosi blu che abbracciano gli alberi urlando e sergenti malvagi che sparano a tutto. Ora, maledetti yankee, io lo capisco che quattro galeotti puritani olandesi che salgono su una nave, approdano in nuovo continente, sterminano tutti gli autoctoni con le coperte al colera e pasteggiano col latte... non è un bell'inizio. Lo so che una volta ammazzati tutti a casa vostra avete la fissa di bombardare nazioni a caso in giro per il mondo. Lo capisco che dovete esorcizzare il tutto. Ma alla fine ci convivi, dai, come con la psoriasi, o con il comunismo. Però cazzo. Sono 65 anni che occupate la mia nazione, io nemmeno dico che faccio la rivoluzione, che domani ho la sveglia presto, ma almeno datemi dei bei film. No? So bene che il mio paese produce solo pellicole di trentenni precari che si siedono a tavola e piangono, quindi a quel punto entrate in scena voi, giusto? Sennò che cazzo ci guadagno io dalla vostra colonizzazione? Gli hamburger? Cioè poi dici che non te tiro il radicchio davanti all'ambasciata. Io mi sento defraudato dal vostro dominio. Non volevo scrivere questa recensione perché sapevo benissimo che sarebbero usciti fuori conflitti irrisolti e tutti i miei problemi a relazionarmi con le autorità. E poi diciamocelo, mia madre non mi ha mai amato davvero. Potevate importare il country e le Mustang e le armi libere, invece no, mi ritrovo con Frollo che è cattivo ma non vuole invadere i poveri perché ha capito che i leoni verdi hanno un gran cuore.
Ma che film è? Ma siete scemi? Dove avete nascosto Marion Cobretti e tutti gli eroi di una volta? Dov'è El Grinta? Dove diavolo sono i ninja? Dove sono tutte quelle cose con cui mi avevate convinto? Ho trascorso tutta la mia vita sognando la torta di mele, festeggiando Halloween senza motivo, sentendomi al sicuro sotto l'ala protettiva di un capitalismo brutale, e ricordo ancora quel giorno bellissimo in cui saltai su una panchina a Villa Ada e mentre il tramonto si stagliava sul mio profilo gridai «Non mi serve lo stato sociale, io sono competitivo!». E adesso? Bevo Peroni da solo nel sottopassaggio della stazione di Nuovo Salario, a chi voglio raccontarla. Guardando Avatar mi sono reso conto che in verità voi siete i cattivi. Mi avevate gabbato con quel nuovo presidente, quello con le orecchie buffe, e solo adesso capisco che nei comizi stava dichiarando guerra a tutti, e non stava solo muovendo le orecchie in quel modo simpatico che mi distrae e mi fa ridere mentre mangio il Carte D'Or. Solo adesso capisco che ai pranzi con i parenti, da piccolo, i miei mettevano a tavola le bottiglie di Fanta. Cioè, la Fanta con l'arrosto, la pazzia. Mi avete fatto lessare le papille gustative. Solo adesso vedo i vostri misfatti come ingannarmi col lieto fine e i sentimenti che trionfano e il karma che annichilisce i cattivi e quello scemo ma con un gran cuore che si beveva le Peroni da solo nel sottopassaggio della stazione di Nuovo Salario che alla fine è premiato in virtù della sua anima meravigliosa. No, voi siete cattivi, Ed è questa la differenza tra il cinema e il 1945. Che solo al cinema vincono i buoni.
|


